Adozione a distanza
Yaya ha 6 anni, è stato abbandonato alla nascita dai genitori e vive con la nonna ormai anziana in un quartiere periferico e degradato della capitale Ouagadougou. Soffre di paludismo cronico (malaria) e , ciclicamente , la febbre alta scatena in lui attacchi di convulsioni che richiedono il suo ricovero in ospedale.
Senza l’adozione a distanza Yaya non mangerebbe regolarmente, non potrebbe essere curato quando si ammala, non potrebbe andare a scuola.
Ma, con i 330 euro all’anno che Emma versa regolarmente per lui, può continuare a vivere con la nonna alla quale vuole molto bene. Può sorridere, giocare, studiare e sognare un futuro come tutti i bambini dovrebbero poter fare. Può leggere le lettere che Emma gli scrive, può gioire per le fotografie ed i piccoli regali che riceve da lei, potrà abbracciarla forte quando Emma andrà a trovarlo e siederà con lui nel polveroso cortile antistante la sua piccola casa a fianco della discarica.
Yaya e Emma abitano a molti chilometri di distanza ma stanno costruendo un legame speciale che durerà nel tempo e che arricchirà le loro vite.
Con le adozioni a distanza ci proponiamo di garantire a bambini orfani o con famiglie economicamente disagiate in Burkina Faso un’adeguata alimentazione, le cure sanitarie necessarie in caso di malattia e la regolare frequenza scolastica.
L’importo annuo richiesto è di 330 euro 30 dei quali vengono trattenuti da Kibarè a copertura delle spese di gestione sostenute dall’associazione.
Almeno una volta all’anno gli operatori e i volontari di Kibarè si recano in Burkina Faso per incontrare tutti i bambini e le loro famiglie, per verificarne le condizioni di salute, per confrontarsi con loro sulla validità degli interventi e per seguirne i progressi scolastici.
Dopo la prima scheda anagrafica con i dati del bambino/a, della famiglia e una fotografia, ai padrini e alle madrine viene inviato, due volte all’anno, un rapporto sui risultati scolastici del bambino/a ed una fotografia aggiornata, in modo che possano seguirne la crescita e lo sviluppo.
Kibarè incentiva la corrispondenza tra bambini e padrini e madrine e si presta, gratuitamente, al servizio di traduzione qualora fosse necessario.
In occasione del viaggio annuale degli operatori, i padrini e le madrine interessati possono affiancarsi a loro per incontrare i bimbi e le loro famiglie e rendere ancora più saldo e significativo il rapporto creatosi attraverso l’adozione a distanza.
Detraibilità fiscale
Gli importi devoluti all'associazione sono detraibili fiscalmente secondo le norme vigenti.